ema stokholma

interview

Il 2025 è stato l’anno della piena consacrazione per Ema Stokholma, protagonista di un percorso artistico che attraversa radio, televisione, grandi eventi e nuovi orizzonti internazionali. Un anno costruito su responsabilità importanti, prime volte decisive e una credibilità ormai riconosciuta. La radio resta il suo centro naturale. Su Rai Radio2, Ema continua a essere una delle voci più amate grazie alla conduzione di “Social Club” insieme a Luca Barbarossa, un appuntamento quotidiano di musica, attualità e leggerezza. Nel 2025, Ema ricopre anche un ruolo chiave per il futuro della musica italiana come selezionatrice e giudice di Sanremo Giovani, mettendo la sua esperienza al servizio delle nuove generazioni e della scoperta dei talenti di domani. L’anno segna anche il suo debutto internazionale significativo: la conduzione di NYCanta a New York, il primo lavoro di Ema negli Stati Uniti, un’esperienza che conferma la sua capacità di portare progetti italiani in contesti globali. A rendere l’anno appena passato ancora più prestigioso, ha ricoperto il ruolo di madrina al Festival del Cinema di Roma, uno dei palcoscenici culturali più autorevoli al mondo, dove Ema ha incarnato eleganza e autorevolezza senza formalismi portando autenticità, curiosità e libertà espressiva. Sul fronte televisivo, il pubblico la ritrova come conduttrice in prima serata di Rai 3 con “La notte della taranta” e come opinionista a “Ballando con le Stelle”, dove offre uno sguardo empatico e mai scontato, sostenendo anche, con affetto e discrezione, la sua grande amica Andrea Enogu. Ma lo sguardo è già proiettato avanti: nel 2026 Ema Stokholma sarà tra le conduttrici del Prima Festival, uno degli appuntamenti più seguiti che anticipano il Festival di Sanremo, confermando il suo ruolo centrale nel racconto della musica contemporanea. Chi la conosce personalmente non può non innamorarsi di lei. É simpatica, umile anche se consapevole della sua professionalità, gentile e appassionata, empatica e disponibile con un sorriso magnetico e coinvolgente. Ed io ho avuto questa fortuna così ne ho approfittato per togliermi qualche curiosità.

Un anno, il 2025, travolgente che ti ha visto protagonista, quale canzone lo rappresenta di più?

Ça pic un peu quand même è una canzone di una giovane artista francese che  ha tutto un mondo suo e un immaginario suo che adoro. Lei vuole solo essere se stessa senza snaturarsi per farsi capire.

Il 2025 è stato l’anno del tuo primo lavoro a New York con il festival NYCanta, cosa ti ha lasciato questa esperienza ?

La prima volta a condurre un evento a New York, oltretutto musicale, quindi non poteva capitarmi di meglio. New York  è la mia città preferita e quando mi hanno detto che avrei lavorato lí mi sono sentita molto fortunata

Come giudice di Sanremo Giovani, cosa ti fa dire si ad un artista?

Cerco di lasciare il mio gusto personale da parte. Stimo tantissimo le nuove generazioni e mi ricordo di quanto io non mi sentissi stimata a quell’età e quindi quando ci sono delle possibilità del genere come Sanremo Giovani o NyCanta cerco di rispettarli. Il loro punto di forza è non cercare di persuadermi a ogni costo. Mi piacciono le cose autentiche e originali.

L’assenza totale del mondo trap sul palco dell’Ariston da parte di Sanremo Nuove proposte, è una tendenza o una casualità?

Secondo me è perché i giovani pensano che siano loro a doversi adattare a Sanremo. Ma il direttore artistico anche quest’anno ha dimostrato il contrario altrimenti non ci sarebbero artisti come Nayt, Luchè o Sayf, che io adoro, quindi i giovani devono capire che siamo noi a doverci adattare a loro. Mi dispiace che non ci sia la rappresentanza della trap perché i ragazzi hanno paura a presentarsi con un brano di quel mondo perche noi adulti lo abbiamo molto criticato negli ultimi anni.

Sarai conduttrice del Prima Festival, ti spaventa di più la nuova avventura o di lasciare Luca Barbarossa?

Mi dispiace tantissimo lasciare Luca anche se solo per 5 giorni che nel periodo di Sanremo vengono percepiti come 20. Ho paura che lui mi dimentichi così gli lascerò un segno indelebile sul collo!

a cura di Alessia Bodei

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