IL PERSONAGGIO
FERRUCCIO LAMBORGHINI
Nipote del celebre fondatore Ferruccio Lamborghini e figlio dell’imprenditore Tonino Lamborghini, Ferruccio è cresciuto in una famiglia che ha scritto una parte importante della storia automobilistica italiana. Nato nel 1991, ha sempre avuto una grande passione per i motori, che lo ha portato fin da giovanissimo a mettersi alla prova nel mondo delle competizioni motociclistiche. Un interesse che, con il passare degli anni, è diventato una vera e propria carriera sportiva.
Da dove nasce l’esigenza e il desiderio di creare qualcosa di completamente suo? Sento parlare di orologi in famiglia, o meglio da mio padre, già dalla tenera età e quando sono entrato nell’azienda di famiglia (Tonino Lamborghini Spa) l’orologio, che è un prodotto del nostro portfolio, è quello a cui mi sono più appassionato e interessato da subito. Un giorno ho sentito l’ispirazione a sviluppare un design particolare e dedicato a un componente motociclistico e, quando dopo vari mesi di sviluppo, ho visto il campione finale nelle mie mani, mi sono convinto a strutturare il progetto come mio con l’obiettivo di veicolare il mio modo di intendere il motorsport e la meccanica applicata all’orologeria.
Come descriverebbe le tre linee Classic, Sport ed Evo? Uno stesso modello, tre declinazioni che abbracciano diversi stili e occasioni. Classic è la declinazione che esalta la pulizia e la sobrietà: un prodotto dal design audace ma in chiave sobria e “formale”. Sport è la declinazione più dinamica per chi desidera equilibrio tra stile disciplinato e stile racing. Evo è la declinazione più puramente racing e che gioca anche con colori e trattamenti di chiara estrazione racing.
Qual è stata la sfida più grande nel dare vita a questa nuova realtà? Convincermi che avevo (e ho) a disposizione gli ingredienti per dare vita al progetto, nel senso che a volte il voler essere troppo perfezionista mi ha fatto attendere e a volte generato dubbi. Ma quando mi sono convinto che nessuno o nessuna azienda nasce subito con la perfezione in tasca ma che tutto è perfezionabile, sono partito deciso e convinto.
Cosa può spingere a scegliere LMB tra le tante proposte presenti oggi sul mercato? Un design e una interpretazione stile originale e distintiva, ma anche un volto che in tutti i sensi “ci mette la faccia” dietro al brand: questo in particolare credo sia non banale al giorno d’oggi, dove esistono certamente tanti brand di successo ma spesso senza un volto vero e proprio che rappresenti la proprietà o l’idea del fondatore.
Guardando al futuro, quale direzione vorrebbe dare al brand nel mondo dell’orologeria? E’ ancora presto per dirlo, ma l’obiettivo di LMB è di incontrare il gusto degli appassionati di motorsport e di orologeria indipendente che riconoscano in LMB design iconici e qualità costruttiva senza compromessi.
Nasce così LMB Watches, un marchio indipendente di orologeria che prende ispirazione dalla sua più grande passione: il mondo delle corse. Un’iniziativa personale, attraverso la quale Ferruccio vuole esprimere il proprio gusto e mettere a frutto le competenze acquisite nel corso della sua carriera. Il primo risultato di questo percorso è FRC, una collezione di orologi automatici che riprende forme e dettagli della meccanica motociclistica. Ogni elemento è studiato con attenzione, dalle proporzioni ai materiali, con l’obiettivo di realizzare un prodotto dal carattere sportivo e dal design riconoscibile. La collezione comprende tre modelli, Classic, Evo e Sport, pensati per chi ama l’orologeria e il mondo dei motori. Al suo fianco, in questa nuova avventura, ci sono il designer Fulvio Locci e gli esperti orologiai Rolando e Alessandro Braga, che hanno contribuito allo sviluppo dei primi modelli LMB. Con LMB Watches, Ferruccio Lamborghini apre un nuovo capitolo della sua carriera. Un passo importante per un giovane imprenditore che, pur mantenendo un forte legame con la storia della propria famiglia, ha scelto di seguire le proprie passioni e costruire qualcosa che porti la sua firma.